Al momento è soltanto una semplice ipotesi, peraltro non suffragata dalla politica (che in merito tace), ma avanzata da esperti di geopolitica e guerra. Di cosa parlo? Del fatto che per via della polveriera mediorientale, il nostro Paese potrebbe mettere a disposizione (insomma, obbedire alla richiesta NATO), la base aerea di Decimomannu (Cagliari), ora semplice scuola di addestramento, fino a pochi anni fa base NATO a tutti gli effetti. 

La posizione strategia nel mezzo del mediterraneo è la possibilità (come già avviene), di testare sul terreno sardo (cosa che già si fa con pesanti devastazioni del territorio all’interno dei cosiddetti poligoni militari, ovvero terra rubata e resa inquinata in terra, mare e cielo), le armi prodotte proprio n Sardegna, più quelle acquistate per il mondo, ecco, in caso di ulteriore escalation, si metterebbe in Sardegna a disposizione non della guerra Russia Ucraina, ma per la questione mediorientale. 

Al momento (mi ripeto), neppure si sa cosa intende fare il Governo, ma ricordiamoci che il nostro Paese non ha una propria sovranità, dunque obbedisce a quanto imposto da Washington e dalla NATO. Se fosse chiesta la base di Decimomannu, verrebbe immediatamente messa a disposizione dell’asse occidentale impegnato (non solo per mare), nello scacchiere mediorientale. 

E attenzione, in questo modo l’Italia (tutta), diventerebbe obiettivo sensibile. 

Davide Zedda

Condividi

🛑 Unisciti al Canale Telegram T.me/Davide_Zedda

🛑 Se vuoi sostenermi con una libera donazione, ecco il link per poterlo fare.