Categoria: Editoriale (Pagina 1 di 40)

Editoriale 25 Giugno 2024

Oscuramento del sole, ci sono novità. Sì, perché il mainstream comincia a parlarne apertamente. Lo fanno, lo si fa, lo si oscura per il nostro bene, un concetto già sentito, vero? Ma andiamo con ordine, perché è tanta ed è forte la simbologia che c’è dietro l’azione di oscuramento del sole, oltre al fatto che togliere il sole non fa bene alla salute, colpisce e crea danni a corpo  e anima. Non c’è bisogno che lo debba spiegare, quindi partiamo con un nuovo tassello del simbolismo che sta dentro questa azione per poi sentire a mezzogiorno un estratto mainstream dove si parla apertamente di oscuramento del sole. 

Perché oscurare il sole? 

Perché mettere un ombra sul sole e filtrarlo? Da un punto di vista simbolico e di simbolismo, la riposta (una delle tante perché sono tante le risposte), è semplice, molto semplice in realtà. Il sole non è una palla di fuoco che sta lì in cielo e che ci riscalda e che rende possibile la vita. Non è solo questo, è molto di più. Il sole nell’antichità era un Dio ed era tenuto in considerazione in una maniera differente. E chi controlla certi meccanismi queste cose le sa benissimo e sa perfettamente. Perché vedete, viviamo in un mondo fatto di rituali, un mondo dove c’è un piano più sottile che noi spesso non vediamo. Sappiamo benissimo che dietro ci sono i massoni, sappiamo benissimo che in certi posti e luoghi si fanno dei rituali che sfuggono alla nostra umana comprensione. Tutto quello che viviamo esternamente si riflette con quello che viviamo internamente, e già questa è di fatto una risposta. Tutto questo un condizionamento. E come quando ti dicono sorridi ed alla fine sorridi anche se non ne hai voglia, ecco, oscurare il sole condizione, ma in modo negativo la vita si tutti gli esseri umani sottoposti a questa malvagità. 

Davide Zedda

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Editoriale 24 Giugno 2024

Intanto che la nube (la cosiddetta nube sahariana), si è ormai dissolta, oltre che essere passata con il suo carico di morte (leggasi l’infinita lista di metalli pesanti che portava con sé già elencati in più occasioni non dopo aver evidenziato quanto questi siano stati respirati, mangiati e bevuti dalla popolazione, si è acceso il dibattito in relazione al fatto che probabilmente siamo ormai nel pieno della sperimentazione si geoingegneria di copertura del sole tanto cara a quel demone di Bill Gates, sempre più indizi portano ad affermare che sì, ci è stata una combinazione di eventi, ovvero, la nube sahariana a fare da cavallo si Troia per spargere veleno, ma anche contestualmente un’azione di oscuramento del sole. 

In cosa consiste 

Intanto Gates ha finanziato il progetto, già testato ma poi bloccato, ora ripreso. Si chiama sbiancamento delle nuvole, un vero e proprio aerosol di potenza tale da poter irrorare perfino le nuvole sopra gli oceani, ciò per fare in modo che le nuvole abbiano la forza di riflettere più luce del sole verso l’atmosfera. Ma gli scienziati stessi che lavorano da anni per oscurare il sole, affermano che questa non può essere una soluzione a lungo termine, poiché di fatto è la mossa della disperazione contro il riscaldamento del pianeta. Eppure, pur sapendo quanto sia dannosa, quella di oscurare il sole pare sia ormai prossima a diventare prassi di geoingegneria. 

Non solo 

A tutto ciò si aggiunge un problema non da poco, perché ad esempio, si sta lavorando (notizia pubblica già analizzata sul canale), all’utilizzo dell’intelligenza artificiale per impedire che si vedano le scie chimiche così da non destare sospetto e preoccupazione. Ma in questi giorni che non si vedeva (e capita sempre più), né cielo né sole, chi ci impedisce di pensare che oltre al bombardamento di metalli pesanti non ci fosse qualche altra azione aerea che ovviamente non potevamo vedere? 

Davide Zedda

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Editoriale 23 Giugno 2024

Quello della cannabis è senza ombra di dubbio uno dei più grandi complotti della storia. Ed oggi ve lo racconto e svelo. Per millenni (dal 2737 A.C.), è stata una delle medicine più importanti e più utilizzate dall’umanità. Alcuni esempi. I Fenici ci facevano le reti da pesca, corde e vele delle loro navi, le stesse presenti sulle caravelle di Cristoforo Colombo. Ma non solo, perché con la sua carta fu stampato nel 1453 il primo libro stampato della storia, la Bibbia di Gutenberg. Tre secoli dopo fu il turno della dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti. 

Persone come Washington la coltivavano personalmente, e ci sono stati periodi storici in cui data la sua importanza era vietato non coltivarla. Perfino i primi jeans Levi’s avevano le tasche realizzate con la fibra di cannabis, ovvero l’unico materiale capace di reggere il peso delle pepite dei cercatori d’oro. Stessa fibra utilizzata da Van Gogh per la realizzazione delle sue tele, e perfino Ford la utilizzò per realizzare l’automobile più ecologica di sempre, costruita e alimentata con i suoi derivati. Ciò perché la cannabis è anche combustibile. 

Le lampade che illuminavano le strade di notte? In tutto il mondo esse funzionavano grazie all’olio dei semi di cannabis. 

E si potrebbe andare avanti per ore, specie per ciò che riguarda il campo medico e del dolore. Capite perché si demonizza e si mette al bando e si arresta per cannabis? 

Davide Zedda

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Editoriale 22 Giugno 2024

Anche oggi non si vede il cielo, anche oggi si parla di nube sahariana che ben sappiamo porta con sé (e dunque nei nostri polmoni, nel mangiare e nel bere), una spaventosa quantità di metalli pesanti il cui elenco lo abbiamo già analizzato nel dettaglio più volte negli scorsi giorni. Dalle campagne arrivano notizie drammatiche di piccole piogge che però devastano, corrodono. Ho ricevuto anche molte vostre testimonianze, sia video che audio. 

La neve marron, terrazzi che sembrano il deserto, ma che si vede lontano un miglio che non c’è sabbia ma metalli pesanti. Una cara amica del canale, ha raccolto la cosiddetta sabbia e la farà analizzare in un laboratorio da una sua amica. Vi ringrazio per le molteplici testimonianze audio, video e foto. Siamo sotto bombardamento. Ma non è tutto, perché comincia a farsi strada l’ipotesi, al momento resta tale, che sia cominciata l’operazione si oscuramento del sole. 

Per intenderci quella già annunciata da Bill Gates e non certo osteggiata dalle istituzioni. Anzi, essendo che l’obiettivo sarebbe quello di far abbassare la temperatura della Terra la cosa (dicono), sarebbe molto utile. 

Ovviamente mentono, non c’è nulla di positivo in queste potentissime azioni di geoingegneria. Peraltro l’azione di oscuramento del sole non crea solo disastri a livello economico, ma ha anche una valenza esoterica ed energetica che gli studiosi del settore ben conoscono ma che per ragioni di spazio e competenze non sto qui a raccontare. 

E poi c’è l’umore delle persone, pessimo. Anime sempre più fragili e tristi, dividi e impera e controllo delle menti. È tutto collegato. 

Davide Zedda

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Editoriale 21 Giugno 2024

Vi comunico che in data 18 giugno 2024 è ufficialmente iniziata la sperimentazione della carta di identità genetica. Ciò in Puglia con l’obiettivo in futuro di allargare la questione a tutto il resto della nazione, quindi in ogni regione. Ma di che cosa si tratta? Di cosa stiamo parlando? Si tratta di uno screening genetico fatto alla nascita quando le persone sapranno già attraverso il sangue del neonato tutte le future predisposizioni genetiche di quella persona. 

Qual è la problematica di questa situazione? Lo scopo sarebbe nobile, dunque prevenire determinate malattie piuttosto che altre e via dicendo. Ma la cosa grave (perché è di fatto grave), sta nel fatto che in futuro tutto ciò potrebbe portare ad una vera e propria discriminazione genetica, ovviamente. E vi spiego questo passaggio con un esempio. 

Se sono una persona con delle predisposizioni genetiche, la compagnia assicurativa potrebbe richiedere la carta di identità genetica e magari negarmi determinate prestazioni assicurative. Che so, voglio fare un determinato tipo di lavoro, in futuro il datore di lavoro potrebbe chiedermi di valutarmi anche in base alla carta di identità genetica. Ciò gli permetterebbe di scegliere la persona più sana a sua disposizione. Se non bloccata, se non normata al meglio garantendo la massima privacy, va de sé che la carta di identità genetica diventerà una potente forma di discriminazione sociale. 

E tutto ciò potrà valere anche per i rapporti sociali, con la possibile assurda moda di scambiarsi i dati genetici ai fini anche per riscontrare affinità e la nascita di gruppi di persone geneticamente simili che si staccano dal resto delle persone. Perché ci sarà chi geneticamente sarà perfetto e chi no. Sempre più cittadini divisi, sempre più dividi ed impera. Intanto, in Puglia la sperimentazione è ufficialmente partita. 

Davide Zedda

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Editoriale 20 Giugno 2024

Care amiche e cari amici, buongiorno. Non avrei voluto fare questo editoriale, mi trovo costretto dai fatti. Il mese volge al termine e mi gioco questa carta, disperata, sperando che qualcuno legga e intervenga. Ciò per comunicarvi che la crisi economica del Canale ha toccato livelli senza precedenti. Non so più cosa dire, né cosa fare. Ma continuo a lavorare, sempre di più, sul Canale e in privato. Oggi doveva essere il giorno della svolta, è invece il giorno più triste, nessuna risposta ai miei appelli. 

Tratto di tutto, raggiungo un piccolo gruppo di persone (grazie di cuore), che ogni giorno seguono il canale. C’è chi condivide (grazie), ma ovviamente i singoli non possono fare la differenza. Gli altri canali hanno fatto da anni cartello e non condividono nulla (o quasi), che viene da questo Canale perché contrario al pensiero unico dominante della falsa controinformazione, che cresce ogni giorno a copi di fake terroristiche, che piacciono ed attirano follower. Io le smonto, ma nulla si muove. 

Sì è vero, avete ragione, questo Canale (lavoro 365 giorni l’anno facendo orari spaventosi e senza mai lasciare neppure una persona senza una risposta, verrà compreso tra dieci anni, perché è in forma giornale ed è avanti di dieci anni. Voi per primi ne lo riconoscete. 

E poi il servizio posta privata. Avessi un euro per ogni risposta starei a posto, ed invece neppure ci sopravvivo di questo duro, impegnativo e rischioso lavoro che mi è già costato ben due provvedimenti disciplinati da parte dell’Ordine dei giornalisti e molto altro. Non solo, su qui non si sollevano soltanto problemi, ma si cercano e trovano soluzioni per tutti. Come è giusto che sia in un canale di resistenti e combattenti. Mai solo il problema, ecco la soluzione. Sempre. 

In privato. Molte delle richieste in privato (non posso non raccontarvelo), mi comportano una vera e propria consulenza giornalistica non retribuita. Mai nessuno si presentasse con un grazie ed una donazione, spesso neppure il grazie. Nonostante ciò ho non ho tagliato servizi, di più: sono nate le live del lunedì alle 21:00 e l’audio del buongiorno. 

Grazie a chi (immediatamente), interverrà con una libera donazione. Non c’è più tempo, salviamo il Canale. 

Davide Zedda

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Editoriale 19 Giugno 2024

Ogni promessa è debito, e così sto indagando sullo strano caso Crosetto e Stefania Craxi. Nel giro di ventiquattro ore entrambi hanno avuto problemi, strani problemi. Andiamo in ordine partendo dal ministro della difesa, partendo dalla seguente agenzia di stampa già proposta sul Canale: “L’aereo sul quale viaggiava il ministro della Difesa Guido Crosetto è stato costretto a un atterraggio d’emergenza all’aeroporto di Ciampino. La cabina del Falcon 900 con il quale Crosetto stava rientrando a Roma da un vertice dei ministri Nato a Bruxelles si è riempita di fumo intorno alle 15 poco prima che venissero avviate le manovre di atterraggio. Sembra che il fumo provenisse dal vano bagagli. A quel punto sono scattate le procedure di emergenza e il comandante ha chiesto la massima priorità per l’atterraggio”. Non parliamo di un volo ordinario, ma di stato, a bordo di un Falcon 900 di rientro da un vertice NATO. 

Le possibilità che quel volo potesse avere danni erano pari allo zero, a meno che qualcuno non abbia voluto fargli avere dei problemi. Che infatti ci sono stati, fumo dal bagno. Un avvertimento, della serie così non ci si comporta, niente slanci di sovranismo, servilismo e testa bassa. Chiaro ed evidente, specie dopo che il giorno successivo (ma che caso!), è andato in fiamme ed è affondato lo yacht di Stefania Craxi, che si è salvata insieme al marito. 

Che ruolo lo ricopre la figlia di Bettino? Senatrice, presidente della terza commissione affari esteri e difesa della Repubblica al Senato. Specie in questi casi due più due fa quattro. L’Italia (non sappiamo in cosa), si è importata male all’interno della NATO, ora sono queste sue avvisaglie la situazione rientrerà. Mai smettere di essere servili e schiavi al patto atlantico e agli USA, perché una volta l’aereo fa fumo, la volta dopo muori. 

Idem per lo yacht, te lo brucio, ma se insisti ti faccio fare una brutta fine.  Crosetto e Craxi sull’attenti ritornano immediatamente a lustrare le scarpe ai loro padroni, così come tutto il governo ad iniziare dalla Meloni. Della serie nessuno mai si scordi (specie a quei livelli), che siamo una repubblica poco democratica a sovranità limitata obbediente agli USA e alla NATO. O sono dolori. Da parte mia continuerò ad indagare. Questo editoriale è frutto dei ragionamenti e delle informazioni raccolte durante la diretta del lunedì alle 21:00. Giusto dirlo e giusto sottolinearne l’importanza di quello spazio di informazione e confronto. 

Davide Zedda

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Baby (falsa) eco ansia

IL COMMENTO ALLA NOTIZIA | Con il caldo prendono nuovamente forma le cazzate legate alla cosiddetta eco ansia, inesistente malattia che abbiamo conosciuto un anno fa quando con la complicità di una attrice, il ministro dell’ambiente Picchetto Frattin pianse preoccupato per le sorti del mondo e dei nipoti. 

La farsa climatica sta avendo parecchie difficoltà a stare in vita, il più lo fanno i media in sede di previsioni meteo dove ogni minimo di caldo viene evidenziato come apocalisse, perfino nei colori e non solo nelle parole. E poi ecco la super balla. I bimbi hanno gli incubi legati al cambiamento climatico (che non esiste), in quella che se fosse vera (ma è una balla), sarebbe un problema sociale drammatico, con il 95% dei bambini tra i i 5 e gli 11 anni che vivrebbero nell’ansia per il cambiamento climatico, di cui ovviamente e giustamente nulla sanno. E come sono questi bimbi? Ripeto sai 5 agli 11 anni. 

Tormentati che fanno incubi sul cambiamento climatico, ma allo stesso tempo ed ovviamente responsabili e decisi a fare la loro parte per fare la differenza nella lotta al nemico che non esiste (un po’ come gli asintomatici), ed il nemico si chiama cambiamento climatico. Ma non esiste. Come non esiste nessuna forma di eco ansia, come non è vero che il 95% dei più piccoli vive questo dramma (inesistente). 

Davide Zedda

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Editoriale 18 Giugno 2024

È sostanzialmente passata inosservata sia nel Mainstream che nella cosiddetta controinformazione la manifestazione di Saccargia in Sardegna. Si sta commentando l’ennesimo madornale errore che ci costerà carissimo. Detto che i partecipanti non erano si certo una marea (a loro va un grande applauso), e che queste manifestazioni una tantum a nulla portano, come ho già ricordato e detto in diretta (a proposito oggi ci vediamo come sempre alle 21:00), occorre una nuova Pratobello. Mi spiego meglio per i non sardi ma anche per i sardi. 

L’eolico selvaggio, il fotovoltaico selvaggio, la speculazione energetica, non è un problema sardo. Dalla Sardegna inizia tutto, l’intera Italia sarà presto per legge (già approvata), una discesa di pale e pannelli, perfino nelle città d’arte. Non verrà devastato soltanto il paesaggio sardo e il mare sardo, sarà così in tutta Italia. Ma davanti a questa mostruosità non vi è nessun moto di protesta nazionale. Nè si popolo, né politica. Zero. Ancora una volta il popolo italiano reagisce con il nulla. 

Queste distese eoliche e fotovoltaiche che nasceranno in poco tempo in tutta Italia, oltre a poter essere piazzate ovunque, oltre ad essere altamente dannose per la salute (è un continuo attacco alla salute in tante forme), non danno nessun beneficio economico se non alle multinazionali che ne detengono la proprietà e che rivendono fuori Italia l’energia prodotta in Italia. Quindi, paesaggio devastato e bollette sempre più care. 

Il problema non è di oggi perché la legge è figlie del governo Draghi, ma nulla si fece allora, nulla si sta facendo ore. Serve una Pratobello nazionale. In quelle campagne (nel 1969), gli americani occuparono per realizzare una base militare, l’intero paese si Orgosolo si trasferì a presidiare le proprie fertili campagne. Gli americani andarono via. O così, o non vi sarà nulla da fare. O come i nostri nonni, o schiavi. A noi la scelta.

Davide Zedda

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Editoriale 16 Giugno 2024

Ieri vi ho proposto diversi articoli sul G7 e la Meloni, e sono stato molto critico a 360 gradi non tento e non solo sulla presiedente del consiglio dei ministri sanitari, quanto su ciò che è accaduto in Puglia al G7. Potete trovare tutto scorrendo in alto e leggere quanto da me evidenziato nei singoli articoli a partire dall’editoriale. 

Ogni promessa è debito, dunque oggi vi racconto come si era deciso di porre fine agli obblighi vaccinali Covid, non prima però di aver evidenziato che la Meloni gode di molte simpatie nel campo della libera informazione, non certo le mie. Non è mistero che milioni di resistenti e combattenti, in occasione delle scorse elezioni politiche scelsero la strada del voto di desistenza: lei perché così non ci saranno più gli obblighi vaccinali e restrizioni. 

Qualche restrizione venne mantenuta, per il resto gli obblighi vaccinali non esistevano già più. Restava in piedi quello ai danni dei sanitari che venne meno al primo consiglio dei ministri e a seguito al mio scoop estivo che tanto mi costò e costrinse la Meloni ad intervenire immediatamente. A dirla tutta, la categoria dei sanitari non fu poi gentile e riconoscente con il sottoscritto. 

Conferenza stampa fine anno 2021, il giornalista chiese a Draghi: “Presidente, possiamo considerare normale questo Natale?”. Draghi replicò: “No, il prossimo quando nessuno sarà più discriminato”. Sappiate che qualunque governo fosse poi venuto dopo Draghi, gli obblighi sarebbero venuti meno. Perché così era già scritto nella legge e perché così si era deciso di fare. 

Davide Zedda

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